Sette borghi sospesi nel tempo, e una lunga storia da raccontare
Una terra di confine con l’Umbria, una valle di piccoli borghi e natura incontaminata, dominata da colline brulle e sinuose. Un melting pot di popoli, hanno qui lasciato il segno nel corso dei secoli. La Valdichiana Aretina è arte, storia, fede, cultura, artigianato, agricoltura e tanto altro.
Vogliamo condividere con voi tutte le bellezze dei sette borghi che incontrerete viaggiando: Castiglion Fiorentino, Civitella in Valdichiana, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana e Monte San Savino.
CASTIGLION FIORENTINO. Ispirazioni.
- Imbambolarsi davanti al busto reliquiario di S. Orsola, inciso e cesellato con smalti e pietre preziose (XIV sec.) nella Pinacoteca di Castiglion Fiorentino dove si trovano dipinti di alto livello qualitativo e esemplari di oreficeria medievale e rinascimentale rarissimi.
- Immaginarsi nei panni da re o da regina al Castello di Montecchio Vesponi
- Prendere un caffè sotto Le logge del Vasari ammirando il panorama
- Camminare e camminare e camminare lungo un sentiero della Val di Chio
- Concedersi una sosta in una bottega artigiana per ascoltare storie e ammirare veri capolavori
CIVITELLA IN VALDICHIANA. Ispirazioni.
- La Rocca longobarda, uno dei migliori esempi di architettura fortificata della regione e simbolo indiscusso di Civitella.
- La Riserva Naturale Regionale Ponte a Buriano e Penna che si sviluppa per circa 7 km di lunghezza lungo il corso dell’Arno. Buriano ci ricorda un ponte che si dice, sia stato dipinto da Leonardo dietro la Gioconda.
- Un luogo per chi ama la fotografia del paesaggio: la vasta piana di Arezzo, i monti, i vigneti e la maestosità della sua rocca che invitano a cercare l’angolo migliore per uno scatto.
FOIANO DELLA CHIANA. Ispirazioni.
- Tempio di Santo Stefano alla Vittoria, lontano pochi chilometri dal centro del borgo, un’opera architettonica affidata addirittura a Giorgio Vasari.
- Grandi i tesori in questo borgo gioiello dalle origini antichissime. Dalle meravigliose Madonne dei Della Robbia conservate nella Chiesa di Sant’Eufemia (nota anche come Chiesa di Santa Maria della Fraternità) ai dipinti dell’Incoronazione della Vergine di Luca Signorelli e un dipinto del Pomarancio.
- Vivere il Carnevale di Foiano, il più antico d’Italia, ben 5 secoli di storia! Nei mesi di febbraio e marzo, per cinque domeniche di fila si festeggia il Re Giocondo.
CORTONA. Ispirazioni.
- Eremo “Le Celle” a Cortona e dove si racconta abbia dettato il suo testamento, immerso nella natura, e avvolto da un’aurea mistica.
- Basilica di San Margherita
- Parco Archeologico del Sodo, a soli 4 km da Cortona, nel quale si trovano Il Tumulo I, che ospita una tomba scoperta nel 1909, datata al VI sec. a.C e Il Tumulo II dove sorge su un monumentale tamburo in grossi blocchi squadrati che ospita due tombe, di cui la prima risalente al VI sec. a.C.
- Villa Bramasole, set del film “Under the tuscan Sun” tratto dal libro della scrittrice americana (Frances Mayes). È possibile raggiungere villa Bramasole in una bellissima passeggiata partendo dai giardini pubblici di Cortona “Il Parterre” in circa trenta minuti a piedi.
- La tanella di Pitagora, un piccolo tumulo di periodo ellenistico (II se. a.C.) costituito da un basamento circolare su cui si imposta un altro tamburo con blocchi giustapposti. All’interno ha un breve dromos e un piccolo ambiente rettangolare coperto da una volta a botte. G. Vasari nel 1566 che sembra la giudicasse la tomba di Archimede.
LUCIGNANO. Ispirazioni.
- L’albero della vita, presso il Museo allestito nel Palazzo Pretorio, uno splendido manufatto in oro e corallo alto più di due metri che porta con sé oltre 120 anni di lavorazione e passione dei migliori artisti orafi.
- Il bellissimo affresco de “Il trionfo della morte” di Bartolo di Fredi nella Chiesa di San Francesco.
- Perdersi nei vicoli del borgo dalla caratteristica forma ellittica. Meglio se durante la Maggiolata lucignanese, la festa dei fiori che rievoca la primavera.
MARCIANO DELLA CHIANA. Ispirazioni.
- Un piccolo comune di origini etrusche, testimoniate dal rinvenimento di manufatti in ceramica, monili e il celebre Torso di Marciano, appartenente ad una statua raffigurante un guerriero, databile attorno al VI secolo a.C., oggi nel Museo Archeologico di Arezzo. Fu qui combattuta la famosa battaglia detta di Scannagallo o di Marciano in seguito alla quale i Medici conquistarono l’intera Toscana, raffigurata da Giorgio Vasari in due dipinti che attualmente sono conservati a Firenze presso Palazzo Vecchio nel Salone del Cinquecento.
MONTE SAN SAVINO. Ispirazioni.
- Il castello di Gargonza, antico castello medievale, circondato da boschi proprietà dei Conti Guicciardini Corsi, che ad oggi è una suggestiva struttura ricettiva. Si trova a 6 km dal paese sulla vecchia statale Senese-Aretina direzione Siena.
- La tomba etrusca, Il Cisternone, rinvenuta nel 2019 in un edificio del ‘600 accanto alla ex sinagoga, denominato “Casa del Trono del Rabbino”.
- Palazzo Del Monte (o Palazzo Di Monte), esempio di residenza aristocratica tipicamente rinascimentale ideata dal celebre Antonio da Sangallo, talento indiscusso dell’epoca e del movimento artistico.
I sapori e I vini da non perdere: La Valdichiana Aretina è da sempre conosciuta come terra ricca di prodotti enogastronomici di qualità, semplici, genuini, saporiti. In Valdichiana nasce la carne Chianina, la razza autoctona di vitelli più grande del mondo, le cui carni sono apprezzate ovunque e sono la base della bistecca fiorentina. E molti altri prodotti: dall’aglione Della Valdichiana, alla Porchetta Di Monte San Savino, nota in tutto il mondo per la sua bontà, al Prosciutto Toscano Dop, all’Olio Extravergine di Oliva Igp Toscano “Colline Di Arezzo”, al pecorino Toscano Dop, ai molti prodotti della panificazione realizzati con farine selezionate e poi le eccellenze enologiche come il Syrah Di Cortona, il Cortona Doc e il Chianti Docg.

